L’antico testo sanscrito del Visnu Purana descrive l’origine, la manifestazione e la distruzione ciclica del cosmo con la suddivisione in quattro ere di ogni ciclo cosmico.
Secondo la Tradizione Esoterica, noi stiamo vivendo l’ultima era di un ciclo, denominata Età Oscura, Kali Yuga o Età del Ferro.
Riportiamo qui le caratteristiche di questo periodo descritte nel Visnu Purana, che, come si vedrà, coincidono bene con gli aspetti che contraddistinguono la nostra epoca.
Prima di riportare questo testo, dobbiamo rilevare che la principale caratteristica dell’avanzare dell’Età Oscura consiste nel sempre maggiore affievolimento delle qualità spirituali dell’uomo e della sua capacità di comprendere il Sacro.
Ecco il testo tratto dal Visnu Purana, alla fine del quale, poniamo alcuni nostri brevi commenti :
“Razze di servi, di fuori-casta e di barbari si impadroniranno del mondo. Essi sorgeranno e precipiteranno rapidamente. La casta prevalente sarà quella dei servi.
La legge morale diminuirà di giorno in giorno, finché il mondo sarà interamente pervertito.
Solo i beni conferiranno il rango. Solo movente della devozione sarà la salute fisica. Solo legame tra i sessi sarà il piacere. Sola via di successo la falsità.
La Terra sarà apprezzata solo per i suoi tesori minerali.
Le vesti sacerdotali faranno le veci della qualità del sacerdote. Una semplice abluzione significherà purificazione.
La razza umana sarà ormai incapace di produrre nascite divine.
Deviati da empi, gli uomini metteranno in dubbio l’autorità dei testi tradizionali. Verrà meno il rispetto dell’autorità, dell’ordine e delle istituzioni.
I matrimoni cesseranno di essere un rito sacro e le norme che legano un discepolo ad un maestro spirituale non avranno più forza.
Si diffonderà la credenza che chiunque, per qualunque via, possa raggiungere lo stato di illuminato.
Gli atti di devozione che potranno ancora essere eseguiti, non avranno alcun risultato.
Il tipo di vita sarà uguale promiscuamente per tutti. Chi avrà più denaro dominerà gli uomini ed una nobile discendenza cesserà di essere titolo di preminenza.
Gli uomini concentreranno ogni loro interesse sull’acquisizione, anche se disonesta, della ricchezza.
Ogni specie di uomo si immaginerà di essere pari ad un sacerdote Bramino.
La gente avrà quanto mai terrore della morte e, solo per questo, conserverà un’apparenza di religiosità.
Le donne saranno egoiste, abiette, dissolute e mentitrici. Esse diventeranno semplici oggetti di desiderio sessuale.
L’empietà prevarrà fra gli uomini deviati dalle false dottrine.
Quando il termine dell’Età Oscura sarà vicino, il Principio Divino scenderà sulla Terra e ristabilirà la Giustizia e l’Ordine Tradizionale. Le menti di coloro che vivranno allora saranno ridestate e nascerà una nuova stirpe umana che seguirà le leggi tradizionali dell’Età Primordiale : sarà ristabilito il Satya Yuga, l’Età dell’Oro”.

Commento :

“Razze di servi, di fuori-casta e di barbari si impadroniranno del mondo. Essi sorgeranno e precipiteranno rapidamente. La casta prevalente sarà quella dei servi”.
L’origine sacra e tradizionale dello Stato, imperniata nella figura del Re o dell’Imperatore, viene disconosciuta e sostituita con la “democrazia” che impone la credenza che non vi siano differenze di ordine spirituale fra gli uomini.
La “democrazia” non ha più nessun legame o contatto con l’ordine soprannaturale tradizionale dello stato.
L’investitura spirituale di ordine superiore dell’imperatore, dei singoli monarchi, della nobiltà, della cavalleria, viene sostituita col “governo del popolo” che non ha più nessuna radice tradizionale di ordine spirituale.
L’ordine tradizionale “di origine divina” viene ribaltato in un disordine che non ha più nessuna autorità credibile.
Il popolo elegge i suoi rappresentanti ed affida loro il governo, ma questi rappresentanti sono ovviamente ad immagine e somiglianza del popolo, con tutte le conseguenze che ne derivano ed è inutile entrare in dettagli.

“La legge morale diminuirà di giorno in giorno, finché il mondo sarà interamente pervertito”.
Valori morali e comportamentali ritenuti validi per millenni, vengono completamente ribaltati : distruzione dell’istituzione “famiglia”, costituita da padre, madre e figli, libertà sessuale sfrenata, esaltazione isterica dell’omosessualità, pedofilia, esibizione della nudità ecc. solo per fare alcuni esempi.
Ciò che per millenni era stato considerato turpe ed abominevole, in questa Età Oscura viene esaltato ed imposto alla popolazione come giusto e “moderno” soprattutto attraverso i media.

“Solo i beni conferiranno il rango”.
Nell’Età Oscura esiste un solo vero Dio, il Dio denaro. Un uomo non sarà più apprezzato per la sua qualità spirituale, ma solo per la quantità di ricchezza che possiede. Gli esseri umani non ricercheranno più l’evoluzione spirituale, ma solo i beni materiali.

“Solo movente della devozione sarà la salute fisica”.
L’uomo è ormai ignaro che il vero scopo della Religione è il contatto col Sacro. Quei pochi esseri umani che ancora avranno qualche forma di devozione religiosa, lo faranno solo “per ottenere grazie”, soprattutto riguardanti la salute fisica.

“Solo legame tra i sessi sarà il piacere”.
Il carattere sacro dell’istituzione Matrimonio sarà ormai completamente incompreso. Uomini e donne ricercheranno solo il piacere sessuale.

“Sola via di successo sarà la falsità”.
L’uomo sarà disposto a qualsiasi atto, anche illecito e disonesto, pur di ottenere ricchezza e successo.

“La Terra sarà apprezzata solo per i suoi tesori minerali”.
Nell’Età Oscura ci sarà uno sfruttamento dissennato delle risorse della terra, senza alcun riguardo per l’ambiente e la sua preservazione.

“Le vesti sacerdotali faranno le veci della qualità del sacerdote. Una semplice abluzione significherà purificazione”.
I sacerdoti di tutte le religioni non avranno più alcun contatto col Sacro. Nei loro riti non sanno più realmente quello che fanno. I Sacramenti non avranno più alcuna efficacia, in particolare il Battesimo cristiano. Il Sacro diventerà la parodia del Sacro.

“La razza umana sarà ormai incapace di produrre nascite divine”.
Il completo distacco dell’uomo dalla dimensione sacra ed ultra-umana impedirà in questa epoca qualsiasi manifestazione divina. Non potranno “incarnarsi” nella natura umana esseri come Buddha, Krishna, altro Avatar del Dio Supremo.

“Deviati da empi, gli uomini metteranno in dubbio l’autorità dei testi tradizionali. Verrà meno il rispetto dell’autorità, dell’ordine e delle istituzioni”.
Gli uomini non capiranno più il senso delle Scritture, per cui metteranno in dubbio il loro messaggio, inoltre, essendosi perso il senso sacro dello Stato, gli uomini non ne riconosceranno l’autorità e lo Stato stesso non avrà più alcuna credibilità ed autorevolezza.

“I matrimoni cesseranno di essere un rito sacro”.
Qui si ribadisce il concetto che si perderà il senso sacro e soprannaturale del matrimonio e verrà messa in dubbio la sua indissolubilità.

“Le norme che legano un discepolo ad un maestro spirituale non avranno più forza”.
Nessun uomo riconoscerà più un altro uomo come “Maestro” per il diffondersi del concetto che gli uomini sono tutti uguali. D’altra parte sarà sempre più raro che appaiano veri Maestri.

“Si diffonderà la credenza che chiunque, per qualunque via, possa raggiungere lo stato di illuminato”.
Non solo in quest’epoca sarà quasi impossibile raggiungere lo stato di “illuminazione”, ma sorgeranno innumerevoli sette, associazioni e falsi maestri che prometteranno falsamente il raggiungimento di questo fine.

“Gli atti di devozione che potranno ancora essere eseguiti, non avranno alcun risultato”.
Qualunque rito o sacramento non avrà più alcuna efficacia, anche per quei pochi che continuano a compierli. L’uomo non ha più alcun contatto con la dimensione superumana.

“Il tipo di vita sarà uguale promiscuamente per tutti. Chi avrà più denaro dominerà gli uomini ed una nobile discendenza cesserà di essere titolo di preminenza”.
Tutti indistintamente crederanno nei “nuovi valori” e vivranno adeguandosi ad essi. La differenza tra gli uomini non sarà più spirituale (nobiltà), ma basata sulla quantità di denaro posseduto.

“Gli uomini concentreranno ogni loro interesse sull’acquisizione, anche se disonesta, della ricchezza”.
L’unico scopo della vita umana sarà accumulare ricchezza, con qualsiasi mezzo. Anche per la maggioranza dell’umanità che non vi riesce, questo sarà sempre l’unico e solo desiderio.

“Ogni specie di uomo si immaginerà di essere pari ad un Bramino”.
In questa Età Oscura nessun uomo ammetterà mai la superiorità spirituale di un altro uomo, in virtù del nuovo valore imposto della pretesa eguaglianza fra tutti gli uomini. Da questo nasce la credenza dell’esistenza di una sola casta e tutti penseranno di appartenervi.

“La gente avrà quanto mai terrore della morte e, solo per questo, conserverà un’apparenza di religiosità”.
La sopravvivenza di forme e pratiche religiose sarà dovuta solo alla paura del dopo-morte. Nessuno saprà più che il vero scopo delle Religioni è il raggiungimento dello stato divino in questa vita.

“Le donne saranno egoiste, abiette, dissolute e mentitrici. Esse diventeranno semplici oggetti di desiderio sessuale”.
Questo passo del Vishnu Puranas è un po’ duro e severo, ma bisogna ammettere che in quest’epoca la donna è vista principalmente come un “oggetto”. Non potevamo censurarlo ….

“L’empietà prevarrà fra gli uomini deviati dalle false dottrine”.
Qui si ribadisce che è in atto un capovolgimento totale di valori che si diffonderà nella coscienza collettiva di tutta l’umanità.

“Quando il termine dell’Età Oscura sarà vicino, il Principio Divino scenderà sulla Terra e ristabilirà la Giustizia e l’Ordine Tradizionale. Le menti di coloro che vivranno allora saranno ridestate e nascerà una nuova stirpe umana che seguirà le leggi tradizionali dell’Età Primordiale : sarà ristabilito il Satya Yuga, l’Età dell’Oro”.
Qui si ribadisce il carattere ciclico della manifestazione che riassumiamo brevemente:
Il Principio Primo (Brahman) si manifesta attraversi i cicli cosmici.
Un ciclo cosmico consiste nella nascita dell’Universo, nella sua evoluzione, nella successiva involuzione e nella sua fine. I cicli cosmici sono infiniti.
Quando termina un ciclo cosmico, tutti i piani dell’esistenza che conosciamo e non conosciamo vengono riassorbiti, compreso il mondo divino. Ciò che resta immutabile è solo il Principio Primo. Poi ricomincia un nuovo ciclo.
La durata di un singolo ciclo cosmico è per noi inimmaginabile e tutte le più antiche tradizioni sono concordi nel suddividerla in quattro ere, per quanto riguarda il nostro piano dell’esistenza.
Nella tradizione greca queste ere vengono denominate età dell’oro, età dell’argento, età del bronzo, età del ferro. In quella induista, satya yuga, treta yuga, dvapara yuga, kali yuga. Nella tradizione iranica, come in quella babilonese, i nomi delle quattro ere sono analoghi a quelli della tradizione greca.
In tutte le antiche tradizioni si insegna che le quattro ere non hanno uguale durata, ma si svolgono in tempi proporzionali ai numeri 4,3,2,1.
Possiamo tranquillamente affermare che l’umanità attuale sta vivendo l’ultima era, ma dobbiamo chiarire un attimo questo punto: pur essendo la più breve delle quattro età, è sempre un’era di lunghissima durata, per cui noi preferiamo chiamarla età oscura, piuttosto che ultima era, senza ovviamente mettere in dubbio la correttezza di quest’ultimo termine.

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